Deriviamo da scimmie acquatiche

L’evoluzione è un concetto intrigante in quanto porta all’esplorazione di possibilità genetiche al di là della nostra immaginazione.
e quando dico al di là dell'imaginazione dico sul serio!
e quando dico al di là dell’imaginazione dico sul serio!
Tra le varie ricerche che remano contro la corrente stabilità della scienza ufficiale, quella che è alla ricerca di un antenato marino per l’essere umano non è così strampalata come può sembrare.
Infatti la nostra pelle è praticamente impermeabile e le unioni delle dita di mani e piedi presentano caratteristiche atrofizzate di arti palmati.
leggende che si rivelano non solo tali.
leggende che si rivelano non solo tali
Che sia stata una vera e propria creatura marina come una sirena o più semplicemente un primate che prediligeva la vita sulla riva a caccia di pesce non è ancora chiaro, infatti queste caratteristiche evolutive potrebbero provenire da manipolazioni genetiche implementate nell’antichità da alieni impiccioni.
ne sanno qualcosa sti cosi
ne sanno qualcosa sti cosi

Il mistero della donna congelata che si risveglia

3 Gennaio 1981, il New York Times pubblica un incredibile articolo sul, mistero della donna congelata ed il suo risveglio.
Era il 20 dicembre quando Jean Hilliard diciannovenne viene trovata come una lastra di ghiaccio presso la sua casa ne Minnesota. Quella notte la temperatura era scesa a -25° e la ragazza mentre era in strada in seguito ad incidente stradale aveva cominciato a camminare svenendo e rimanedo al gelo per l'intera notte.
Ritrovata e portata in ospedale tutti pensarono che fosse oramai morta.
Il suo corpo era diventato come una lastra di ghiaccio. “Era così dura che neanche era possibile penetrarla con l’ago”, racconta il Dr. Edgar Sather.
Un'infermiera refertò che la giovane era “come uscita da un freezer”, con gli arti rigidi e il viso bianco. I medici certificarono che anche nel caso fosse sopravvissuta, i danni sarebbero stati irreparabili.
Eppure poche ore dopo la ragazza congelata si risveglia solo un po' confusa ma senza apparenti danni.
Nonostante la forte esposizione al freddo riesce a salvare gli arti ed ad essere dimessa poche settimane dopo senza apparenti danni.
Il mistero del cuore che non si arresta ci fa propendere per una spiccata capacità di sopravvivenza, ma resta un mistero che è ancora più fitto se associato alle immagini del video che mostriamo.

Phobos (Le Miniadi Tessitrici)

UFO E ANTICHITA': "VIMANA"

   Col nome di “Vimana” vengono indicati gli oggetti volanti menzionati nelle antiche scritture dell’India antica. Il nome è costituito dal prefisso “vi” che in sanscrito vuol dire sia “uccello” che volare e dal suffisso “man” che in sanscrito indica un manufatto artificiale ed abitato.
I Vimana sono menzionati in molte opere. In particolare, nel Vaimanika Sastra del 1200 avanti Cristo, i Vimana vengono definiti come oggetti capaci di volare da un luogo all’altro e se ne descrivono vari tipi differenti. Essi sono menzionati anche nei Veda, le più antiche scritture religiose del mondo e nel poema epico Mahabharata, che narra fatti svoltisi dal 5000 al 1500 avanti Cristo, dove sono descritti veri e propri bombardamenti effettuati dai Vimana e battaglie nel cielo tra oggetti volanti.
La gran parte degli studiosi dell’Induismo ritiene che le descrizioni di questi oggetti volanti vadano inquadrate nella vasta mitologia Indù, ma non mancano voci discordanti che ritengono reali le descrizioni dei Vimana, ritenendole prove di una antica civiltà molto evoluta tecnologicamente esistita nel lotano passato sul nostro pianeta e poi scomparsa o addirittura a contatti con civiltà extraterrestri che sarebbero stati frequenti agli albori della civiltà umana.

Molti uomini del passato hanno cercato di descrivere cio’ che hanno visto e non potevano comprendere con le loro conoscenze. Dalla Bibbia, all’India, ai Maya in Sudamerica si parla negli antichi testi di dei volanti e di carri o macchine di cui si servivano. Non so cosa abbiano veramente visto o solo immaginato, ma alcuni passi del Mahabharata o di Ezechiele sono veramente inquietanti.

tratto dal blog giuseppemerlino.wordpress.com