Personaggi del mistero: 10) Gustavo Adolfo Rol

Gustavo Adolfo Rol (Torino, 20 giugno 1903 – Torino, 22 settembre 1994) , laureato in giurisprudenza, è stato un dirigente bancario (Banca Commerciale Italiana), poi antiquario, pittore e sensitivo italiano, tra i più noti e controversi nell'Italia del XX secolo.

I fenomeni da lui prodotti e osservati da molti testimoni sono da questi interpretati come autentici fenomeni paranormali, e dai critici come illusioni prodotte con tecniche di prestidigitazione e in particolare di mentalismo (branca dell'illusionismo che consiste nel simulare facoltà extrasensoriali). Durante la sua vita non venne fatta alcuna verifica sotto controllo scientifico, per l'opposizione dello stesso Rol (che d'altra parte rifiutava di essere definito sensitivo). Molti dei suoi ammiratori lo considerano in ogni caso un vero e proprio maestro spirituale.

Racconterà in seguito di avere incontrato durante il soggiorno a Marsiglia (1925-1926) un personaggio, originario della Polonia, che gli mostra alcuni giochi con le carte e che, inizialmente scettico sull'esistenza di Dio, si convertirà e si ritirerà in un convento dopo aver assistito con lo stesso Rol a una guarigione a Lourdes, che in un primo tempo aveva ritenuto una grande mistificazione. In seguito a questo incontro Rol approfondisce i suoi studi spirituali e elabora una teoria di carattere metafisico sull'associazione tra suoni, colori e altri elementi.

Nel 1927, a Parigi, scrive: «Ho scoperto una tremenda legge che lega il colore verde, la quinta musicale ed il calore. Ho perduto la gioia di vivere. La potenza mi fa paura. Non scriverò più nulla!». Da questo momento attraversa una crisi esistenziale, fino al punto di ritirarsi in un convento.

Aiutato dalla madre, ritorna alla vita laica, e decide di mettere in pratica le proprie "possibilità". A partire dagli anni trenta la sua fama si diffonde nei circoli dell'aristocrazia, della cultura e della politica. Gli si attribuiscono incontri con personaggi del mondo della politica tra cui Benito Mussolini, dello spettacolo, dell'arte e della scienza, in alcuni casi non ancora documentati. Sono invece accertate, tra le altre, l'amicizia con Federico Fellini, Franco Zeffirelli, Cesare Romiti e la frequentazione della famiglia Agnelli. Tuttavia Rol mantiene sempre un profilo riservato e appare raramente in pubblico.

Dalle varie testimonianze e dai resoconti dei cronisti, emergeva la figura di un uomo incredibile, fuori dal tempo, dotato di poteri apparentemente illimitati (telepatia, chiaroveggenza, precognizione, bilocazione, traslazione, viaggi nel tempo, levitazione, guarigioni, elasticità del corpo, telecinesi, materializzazione e smaterializzazioni di oggetti, attraversamento di superfici, folgorazione e altri) che viveva una vita riservata, immerso nella ricerca della conoscenza, circondato da libri, enciclopedie e pregevoli oggetti di antiquariato, in una casa-museo ricca di cimeli napoleonici. Rol era infatti un estimatore dell’Imperatore francese. Ovviamente, non tutti erano disposti a credere alle sue possibilità.

Rol sosteneva l'esistenza dell'anima, nel senso della natura immortale dell'uomo. Mentre l'anima, una volta lasciato il corpo, ritorna a Dio, ciò che Rol chiamava «spirito intelligente» si distingue invece nel continuare ad essere presente sulla terra, anche dopo la morte. In senso più ampio, per Rol «ogni cosa ha il proprio spirito», nel quadro di una visione del mondo pervaso di una «armonia universale», ma solo lo spirito che pervade l'uomo è «intelligente», in quanto provvisto di coscienza e di capacità creative.

Rol affermava di poter entrare in contatto con «spiriti intelligenti», e che essi partecipassero ai suoi esperimenti, durante i quali egli entrava in contatto con loro, agendo «con spontaneità, quasi sotto l'impulso di un ordine ignoto».

Personaggi del mistero: 9) Gerard Croiset

Gerard Croiset (1909-1980) fu un sensitivo olandese che, negli anni ’60 del secolo scorso, divenne famoso in tutto il mondo come “detective del paranormale”. Si raccontava, infatti, che avesse la capacità di indovinare dove fosse finita una persona scomparsa o rapita e di scoprire, grazie alle sue percezioni, il colpevole di un determinato crimine. A seguire e autenticare i suoi poteri fu soprattutto un parapsicologo, Wilhelm Tenhaeff, che scrisse varie pubblicazioni su Croiset. 
Un fenomeno? Anche in Italia si pensò di rivolgersi a lui quando, nel 1978, fu rapito Aldo Moro. «Non si può forzare il destino», fu la risposta di Croiset alle autorità italiane che lo avevano interpellato. «Non garantisco di riuscire a trovare Moro vivo o morto». Croiset fornì quindi una lunga lista di informazioni e dettagli come: «un edificio su cui transitano aerei» o «il paese di Civitella Paganico» che si rivelarono ininfluenti.
Un giornalista olandese, Piet Hein Hoebens, condusse una lunga inchiesta sui casi affrontati da Croiset e scoprì che il professor Tenhaeff aveva esagerato tutti i suoi resoconti. E in alcuni casi aveva mentito. L’inchiesta provocò un grosso scandalo nel mondo parapsicologico e ridimensionò totalmente il “fenomeno Croiset”.
Focus.it

Personaggi del mistero: 8) Harry Houdini

Harry Houdini (vero nome Ehrich Weiss) nacque a Budapest nel 1874 ed emigrò quattro anni dopo negli Stati Uniti con la famiglia. Fece la fame per anni, continuando a coltivare il sogno di diventare un prestigiatore. Finché, nel 1899, i
giornali si accorsero di lui: Houdini che si liberava da ogni tipo di manette e catenacci portati dal pubblico, Houdini che scappava dalle prigioni più sicure. Non c’era sfida che non accettasse e che alla fine non vincesse.
Successo planetario. L’America, l’Europa, la Russia e l’Australia tributarono un vero e proprio trionfo a ogni impresa. Come quando inventò la più spettacolare fuga di tutti i tempi: quella da un grande contenitore di vetro, pieno d’acqua, in cui Houdini era inserito a testa in giù, con i piedi legati al coperchio, a sua volta chiuso dal di fuori. In realtà, Houdini non pretese mai di avere facoltà paranormali. Anzi, negli ultimi anni della sua vita rivolse le sue forze a svelare i trucchi di medium e spiritisti. Morì nel 1926, in seguito alle percosse subite durante un’aggressione.