Personaggi del mistero: 9) Gerard Croiset

Gerard Croiset (1909-1980) fu un sensitivo olandese che, negli anni ’60 del secolo scorso, divenne famoso in tutto il mondo come “detective del paranormale”. Si raccontava, infatti, che avesse la capacità di indovinare dove fosse finita una persona scomparsa o rapita e di scoprire, grazie alle sue percezioni, il colpevole di un determinato crimine. A seguire e autenticare i suoi poteri fu soprattutto un parapsicologo, Wilhelm Tenhaeff, che scrisse varie pubblicazioni su Croiset. 
Un fenomeno? Anche in Italia si pensò di rivolgersi a lui quando, nel 1978, fu rapito Aldo Moro. «Non si può forzare il destino», fu la risposta di Croiset alle autorità italiane che lo avevano interpellato. «Non garantisco di riuscire a trovare Moro vivo o morto». Croiset fornì quindi una lunga lista di informazioni e dettagli come: «un edificio su cui transitano aerei» o «il paese di Civitella Paganico» che si rivelarono ininfluenti.
Un giornalista olandese, Piet Hein Hoebens, condusse una lunga inchiesta sui casi affrontati da Croiset e scoprì che il professor Tenhaeff aveva esagerato tutti i suoi resoconti. E in alcuni casi aveva mentito. L’inchiesta provocò un grosso scandalo nel mondo parapsicologico e ridimensionò totalmente il “fenomeno Croiset”.
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